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Recupero edilizio e riqualificazione energetica, confermate le agevolazioni

La legge di bilancio 2019 ha confermato le detrazioni per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e quelli finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici. Nello specifico, le disposizioni relative alla proroga delle agevolazioni anche per l’anno 2019, sono contenute rispettivamente nei commi 67 e 68 dell’articolo 1 della legge 145/2018.

Per quanto riguarda il recupero del patrimonio edilizio, è stato prorogato fino al 31 dicembre 2019 il termine previsto per avvalersi della detrazione Irpef nella misura maggiorata del 50%, fino a una spesa massima di 96mila euro per unità immobiliare, introdotta per le spese sostenute a partire dal 26 giugno 2012.

Relativamente alla riqualificazione energetica, invece, è stato prorogato fino al 31 dicembre 2019 il termine previsto per avvalersi della detrazione d’imposta nella misura maggiorata del 65%, introdotta per le spese sostenute a partire dal 6 giugno 2013.

Entro lo stesso termine, inoltre, sarà possibile avvalersi della detrazione d’imposta al 65% per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100mila euro. L’intervento è agevolabile se conduce a un risparmio di energia primaria (Pes) pari almeno al 20 per cento.

E’ stata confermata poi la riduzione della detrazione al 50%, sancita dalla legge di bilancio 2018, per le spese relative all’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e all’acquisto e posa in opera di schermature solari nonché alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A.

Infine, è stata estesa anche alle spese sostenute nel 2019 la detrazione del 50% per l’acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro.